Itinerari

L’Associazione TaranTalento propone cinque distinte visite guidate, effettuate da nostri associati e dal collaboratore esterno dott. Matteo Vallone, laureato in “Scienze dei beni architettonici, archeologici e dell’ambiente” presso l’Università del Salento.

Per fruire singolarmente delle attività dell’Associazione è possibile iscriversi in qualità di “socio occasionale”,  contribuendo alla quota associativa che sarà variabile a seconda dell’itinerario scelto.

La qualifica di “socio occasionale” è temporanea, e sarà valida per tutta la durata dell’attività scelta. Tale qualifica potrà essere rinnovata qualora si volesse partecipare ad altre visite guidate o attività proposte dall’Associazione.

 

LECCE, UNO SCRIGNO D’ARTE: DAI ROMANI AL BAROCCO

Basilica di Santa CroceL’imperdibile capitale del Salento svela le sue inesauribili bellezze. La Firenze del sud ammalierà l’occhio del viaggiatore con i suoi mille tesori, sapientemente cesellati nella calda pietra locale. Unì immersione nella Storia, dal fascino dell’antichità dell’Anfiteatro e del Teatro romano, alla spettacolare scenografia della piazza barocca più bella d’Italia: Piazza Duomo. E così, passeggiando tra le tortuose stradine del centro, ci si accorge di vivere in un altra epoca.  Il 1600 ci attornia, ci inebria, ferma l’aria, ci scruta dagli occhi dei telamoni delle mensole intagliate dei palazzi signorili. Sant’Oronzo svetta dall’alto della sua colonna romana, a ricordarci l’anima della città. Vicolo dopo vicolo, ci si sente discretamente osservati dal tempo, finché, dietro l’ultima svolta, quasi nascosta fra i palazzi, fa capolino Lei. Prima in uno scorcio sfuggente, poi si volta l’angolo e si è di colpo dinanzi alla sua magnificenza. Sua Altezza, la Basilica di Santa Croce. La quintessenza del barocco leccese, il cuore pulsante dell’arte. E così, l’occhio incredulo del viaggiatore si specchia nella perfezione dell’arte, impressa in eterno nella memoria. Perché Lecce si fa ricordare. Sempre.

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  • Giorni: Lunedì, Venerdì.*
  • Ritrovo: ore 18:30 presso Porta Napoli (Lecce)**
  • Quota associativa: 10 euro a persona.

* È possibile qualora richiesto effettuare la visita guidata anche in altri giorni tramite prenotazione.

** E’ previsto qualora richiesto nella prenotazione lo spostamento in Pullmino 9 posti per gruppi di massimo 8 componenti.

NARDÒ, LA BOMBONIERA DEL BAROCCO LECCESE

Piazza SalandraIn un assolata e pietrosa campagna dispersa nelle memorie del tempo, un grande e fiero toro s’aggira sotto l’occhio attento delle genti messapiche. Si ferma, su di uno sperone di roccia, e con vigore batte lo zoccolo nella terra riarsa. Ed ecco che, limpida e fresca, sgorga l’acqua. E l’acqua significa vita, l’acqua vuol dire che quello è proprio un buon posto per fondare una città. “Nar”, acqua in illirico. Neriton per i messapi, Neretum per i romani. Nardò. Ancor’oggi quella leggenda di fondazione si respira tra le vie di questa bella città, fra la più grande e ricca del Salento dopo Lecce. Il centro storico cittadino è di incredibile bellezza storico architettonica. Piazza Salandra è considerata la più bella piazza barocca del Sud, un piccolo gioiello incastonato nel cuore della città. E seppur in prevalenza barocco, il centro presenta diverse attestazioni di periodi storici più arcaici, dalla normanna Cattedrale con i suoi antichi affreschi, al rinascimentale Castello degli Aquaviva.  Nascosta poi nelle campagne, la mistica cripta di Sant’Antonio Abate ed il suo ciclo di affreschi medievali ci rimanda al culto dei monaci basiliani d’oltre mare, in quell’intreccio e scambio di culture che rende il Salento un luogo così particolare.

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  • Giorno: Domenica.*
  • Ritrovo: ore 17:00 presso Piazza Osanna (Via XX Settembre)**
  • Sono previsti brevi spostamenti in auto per raggiungere la Cripta di Sant’Antonio
  • Quota associativa: 10 euro a persona

* È possibile qualora richiesto effettuare la visita guidata anche in altri giorni tramite prenotazione.

** E’ previsto qualora richiesto nella prenotazione lo spostamento in Pullmino 9 posti per gruppi di massimo 8 componenti.

PORTOSELVAGGIO E COSTA NERETINA: PANORAMI DI STRUGGENTE BELLEZZA

Baia di UluzzoAlte torri costiere svettano su bianchi promontori di roccia a picco su di un mare blu profondo. Panorami di natura incontaminata, ove il manto verde del bosco di pini d’Aleppo digrada dolcemente lungo le colline, fino a lambire la costa pietrosa costellata di baie e calette, che nascondono spiagge di ciottoli bagnati dall’acqua cristallina di sorgente, o d’un verde limpido che par riflettere le fronde degli alberi del parco. Lungo la scogliera, cave messapiche con blocchi perfettamente intagliati fanno da compagnia al bagnante. Nella parte più austera e selvaggia, le alte falesie su cui spicca la ricca macchia mediterranea s’aprono nella grande Baia d’Uluzzo, con le sue grotte e i suoi ripari che sanno di un tempo senza tempo, quando i nostri primi progenitori facevano i primi passi nelle albe della storia. Luogo magico, dagli imperdibili tramonti d’un sole rosso come la nostra terra. Natura, mare e archeologia, tutto si fonde nel Parco di Porto Selvaggio, e nel ricco ecosistema lacustre che è la Palude del Capitano, più a Nord, con specie vegetali e animali esclusive. Nell’entroterra, oltre i confini del parco, antiche masserie fortificate producono ancora formaggi e vivande tipici. Più a sud, invece, la linea di costa bassa e mite, e le boscose colline cullano le placide marine di Nardò, Santa Caterina, signorile, con le sue ville ottocentesche, Santa Maria, con la sua spiaggia dorata e la grande Torre del Fiume, ora Quattro Colonne, a sorvegliare l’abitato a due passi dalla battigia. 

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  • Giorno: Giovedì*
  • Ritrovo: ore 17:30 Largo Quattro Colonne (Santa Maria al Bagno)**
  • Sono previsti brevi spostamenti in auto.
  • Quota associativa: 10 euro a persona

* È possibile qualora richiesto effettuare la visita guidata anche in altri giorni tramite prenotazione.

 ** E’ previsto qualora richiesto nella prenotazione lo spostamento in Pullmino 9 posti per gruppi di massimo 8 componenti.

OTRANTO, CROCEVIA DI CULTURE

Castello di Corigliano d'OtrantoIl borgo antico arroccato sul mare si specchia nelle limpide acque cristalline, dall’alto delle sue mura, protetto dai suoi torrioni. Un’aura magica circonda la città sull’acqua. Odori di pesce e rumori di genti del passato e del presente scivolano sul viaggiatore, immergendolo in un luogo magico dove storia, arte, guerre e il sangue dei suoi martiri si fondono con le calde tradizioni del folklore salentino.

Dai bastioni di Porta Terra e Porta Alfonsina si dipanano le tortuose viuzze del centro storico idruntino, brulicanti di vita, tracciati in quella pietra che si fonde con la salsedine. Le prime albe d’Italia illuminano da sempre l’estremo lembo di terra salentina su cui sorge Otranto, città dalla storia antichissima e dalle frequentazioni multietniche sin dalla notte dei tempi, vero crocevia di popoli e culture che qui si sono intrecciate, spesso scontrate duramente, ma anche fuse e amalgamate l’una all’altra. Questa per secoli è stata la terra di confine e di contrasto tra religioni, e quindi tra i poteri forti che si contendevano l’egemonia politico culturale del Mediterraneo.

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  • Giorni: Mercoledì, Sabato.*
  • Ritrovo: ore 18:30 presso Parcheggio via Papa Giovanni Paolo II/ Porta Alfonsina**
  • Quota associativa: 12 euro a persona

* È possibile qualora richiesto effettuare la visita guidata anche in altri giorni tramite prenotazione.

** E’ previsto qualora richiesto nella prenotazione lo spostamento in Pullmino 9 posti per gruppi di massimo 8 componenti.

GALATINA E CORIGLIANO D’OTRANTO, MERAVIGLIE DEL TARDO MEDIOEVO

Castello di Corigliano d'OtrantoIn un percorso fra i più affascinanti, si ammirano due aspetti antitetici e tuttavia affini dell’arte e della storia. Il misticismo e la bellezza delle architetture religiose, impreziosite da committenze di artisti sublimi, tanto da richiamarsi a Giotto… e la rigida perfezione formale dell’architettura militare che, sviluppata al passo con l’evoluzione dell’arte della guerra, ci stupisce per la sua capacità di adattarsi alle nuove forme di offesa, con difese tenaci e ingegnose, tanto fungere, in ultimo luogo, da prevenzione stessa alla battaglia, scoraggiando i nemici all’assedio. Il tardo medioevo salentino si svela. La Basilica con i cicli d’affreschi più vasti del Sud e uno dei più bei castelli del tacco d’Italia. 

Santa Caterina D'Alessandria - affreschiVai alla pagina dell’itinerario
  • Giorno: Martedì*
  • Ritrovo: Ore 17:00 presso Piazza Dante Alighieri (Galatina)**
  • E’ previsto un breve spostamento in auto tra Galatina e Corigliano d’Otranto.
  • Quota associativa: 10 euro a persona.

* È possibile qualora richiesto effettuare la visita guidata anche in altri giorni tramite prenotazione. 

** E’ previsto qualora richiesto nella prenotazione lo spostamento in Pullmino 9 posti per gruppi di massimo 8 componenti.